martedì 1 novembre 2016

La zuppa dei morti

Parola d'ordine: tradizione! Oggi è il giorno dedicato alla festa di tutti i Santi, seguito domani dal giorno dedicato al ricordo di tutti i defunti. Ogni regione d'Italia per questi due giorni porta con sè ricette tipiche e fortemente legate alla tradizione, che vengono preparate per questi giorni e poi per un altro anno tornano nel cassetto.
La nostra tradizione lombarda vuole che per l'occasione si prepari la famosissima zuppa dei morti, i cui ingredienti variano (di pochissimo) a seconda della provincia. Ovviamente la ricetta che vi propongo è quella della mia zona a confine tra la provincia di Cremona e quella di Lodi, una ricetta che preparava sempre la nonna e che oggi è preparata dalla mia mamma, e noi tutti siamo invitati a pranzo a gustarla!


E' una zuppa preparata con carote, sedano e patate, fagioli dell'occhio, salsa di pomodoro; in aggiunta (ma con cottura a parte per accontentare i gusti di tutti) vengono serviti nella zuppa piccoli salamini cotti e cotenna di maiale.
Partiamo dal presupposto che a casa nostra non tutti amano questi ultimi due ingredienti, infatti mia mamma cuoce salamini e cotenne a parte e le aggiunge solo nei piatti di chi lo desidera..io per esempio mangio la semplice zuppa di verdure con i fagioli, accompagnata dai crostini di pane :-) !

Ingredienti: (per 4 persone)

1 cipolla
3 carote
3 gambe di sedano
3 patate
salsa di pomodoro q.b.
2 chiodi di garofano
2 foglie di alloro
300 g di fagioli dell'occhio
acqua, sale, olio q.b.
10 salamini
cotenna di maiale a piacere

Procedimento:

In una pentola con un filo d'olio, far soffriggere la cipolla, le carote e il sedano tagliati a cubetti. Aggiungere poi i fagiolini (gia precedentemente ammollati almeno per una notte), mescolare e aggiungere la salsa di pomodoro e il brodo vegetale (o acqua e dado granulare). Mescolare bene, coprire con un coperchio e cuocere per circa 45 minuti, aggiungere a questo punto le patate a cubetti e cuocere il tutto per altri 20 minuti.
La nostra zuppa è pronta, servire con crostini di pane oppure con la polenta.
Per chi lo desidera aggiungere alla zuppa i salamini e/o la cotenna di maiale.

Le foto che vedrete qui le ho fatte durante la preparazione, le dosi "industriali" che noterete :-) sono così abbondanti perchè mia mamma li prepara per la nostra famiglia, per la famiglia di mio zio e per la famiglia dei nostri cugini, per un totale di 15 persone, quindi non spaventatevi della quantità!




Sono ricette semplici, ma speciali quelle legate alle tradizioni locali, per questo motivo ho deciso di scrivere di questo piatto, che unisce il gusto ai ricordi e alla famiglia!

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