sabato 20 febbraio 2016

Baci di Dama

Il classico dei classici, piace a tutti ed è facilissimo da preparare..il re dei biscotti: il Bacio di Dama!
Difficile trovare qualcuno che non ami questo biscotto/pasticcino, che vanta più di cento anni di vita, infatti i Baci di Dama nacquero in Piemonte, a Tortona, nell'Ottocento ed erano originariamente prodotti con le nocciole piemontesi, più facili da reperire e meno costose delle mandorle. Una leggenda, molto romantica, vuole che i Baci di dama siano nati dalla fantasia di un cuoco di casa Savoia nell'autunno del 1852 su richiesta di Vittorio Emanuele II che voleva assaggiare un nuovo dolce, venne realizzato e piacque così tanto che da allora venne servito sulle tavole reali d'Italia e d'Europa. Furono chiamati così perché composti da due calotte di pasta unite dal cioccolatobche richiamano due labbra intente a baciare.
Esistono ovviamente numerose varianti di questa ricetta, quella che uso io è fantastica e non la cambierei per nulla al mondo!

Ingredienti:

200 g burro o margarina vegetale a temperatura ambiente
200 g mandorle pelate
80 g zucchero
240 g farina
crema alla nocciola

Procedimento:

Frullare le mandorle con lo zucchero cercando di polverizzarli il più possibile, aggiungere la polvere ottenuta al burro e unire bene il tutto, poi poco alla volta aggiungere la farina. Formare delle palline e tagliarle a metà appoggiandole poi sulla teglia con carta forno. Infornare a 170°/180° per circa 20 minuti. Quando saranno fredde, mettere la crema alla nocciola e unire le due metà. Se serve, è possibile metterli in frigorifero finchè saranno perfettamente compatti.







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